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Invitiamo INCLUSIONE// Invite INCLUSION

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ITALIANO

Nel momento in cui includiamo noi stessi nella totalita’, capiamo davvero la bellezza e l’importanza della nostra vita.

Cogliamo una verita’ intrinseca in noi che contiene l’essenza della pratica yoga: il fatto fondamentale che non c’e’ separazione tra noi  e il resto del mondo e se vogliamo progredire nella nostra evoluzione spirituale in questa vita, dobbiamo sostituire la parola IO con la parola NOI. 

1991. Ho otto anni ed e’ il primo giorno in una scuola nuova. Non conosco un nessuno, solo il sorriso e’ la mia unica sicurezza. Ne ho cosi di bisogno. Allungo la mano, faccio un sorriso. Ecco creata quella connessione. Inclusione. 

Invitiamo INCLUSIONE nella pratica e nella vita. 

Quando il dubbio, la rabbia, la noia e le difficolta’ si fanno sentire, come possiamo essere inclusivi? 

Avviciniamoci a cio’ che ci fa stare bene. Apriamo per primi una conversazione che puo’ elevare l’altro. Accettiamo la nostra grandezza prendendoci cura di noi stessi, come se fossimo la cosa piu’ importante della nostra vita- perche’ infatti e’ cosi.

Abbandoniamo l’idea che non siamo speciali, perche’ difatti lo siamo come lo sono le altre persone che ci circondano. Espandiamo il nostro EGO perche’ i nostri confini, la nostra individualita’ puo’ essere molto piu’ vasta e piena. 

Vivere in modo mediocre non e’ lo stile di vita yogico. Chiudersi nella falsa idea di sicurezza che l’ego ci da, quando si dimentica l’importanza della totalita’, e’ il precludersi liberta’, gioia ed il vero motivo per cui siamo qui: goderci a pieno il momento presente.

Allora mi chiedo: come posso stare aperta? Come posso rimanere sensibile abbastanza da ricordarmi che tutto cio’ che faccio, studio e pratico ha un valore piu’ grande della mia esistenza singola? E come faccio a costruire un rifugio al mio interno che sia sempre presente e che non diventi un muro che mi separa dal resto?

Chiediamo ogni giorno una nuova collaborazione, un nuovo insegnamento, la capacita’ di rimanere curiosi. 

Pratichiamo agilita’ nel corpo e nello spirito, capendo che cio’ su cui ci concentriamo si amplifica e cio’ che non vediamo sparisce. 

Onoriamo i nostri insegnanti e insegnamenti, la nostra verita’ e cio’ che sentiamo nostro, perche’ ci eleva e non perche’ ci separa. 

Diamoci dei parametri che ci aiutino a capire la trasformazione necessaria per restare nel presente, dove possiamo davvero trovare quell’amore che ci fa ricordare che l’oceano e’ formato da tantissime altre gocce, di cui ne portiamo l’essenza.

ENGLISH

When we consider ourselves completely, we truly understand the beauty and importance of our life. We grasp an intrinsic truth in us that contains the essence of yoga practice. 

The fundamental fact is that there is no separation between us and the rest of the world, and if we want to progress in our spiritual evolution in this life, we must replace the word “I” with the word “We.”

1991. I was eight years old and it was the first day in a new school. I didn't know anyone. A smile was my only security. I needed a connection so much. I reached out my hand and smiled. A connection was created. Inclusion.

WE INVITE inclusion in practice and in life.

When doubt, anger, boredom and difficulties are felt, how can we be inclusive?

Let's get closer to what makes us feel good. Let's open first a conversation that can elevates the other. We accept our greatness by taking care of ourselves, as if we were the most important thing in our lives - because in fact it is like this.

We abandon the idea that we are not special, because in fact we are special like all the other people around us. We expand our EGO because our borders, our individuality can be much wider and fuller.

Living in a mediocre way is not the yogic lifestyle. Closing ourselves in the false idea of security that the ego gives us, when we forget the importance of totality, is what prevents us from touching our freedom, joy and the real reason why we are here: to fully enjoy the present moment.

So I wonder, how can I stay open? How can I remain sensitive enough to remember that everything we do, study and practice has a greater value than anyone’s single existence? And how can I build a refuge within me that is always present and does not become a wall that separates me from the rest?

Every day may we ask for a new collaboration, a new teaching, the ability to remain curious.

We practice agility in body and spirit by understanding that what we focus on is amplified and what we do not see disappears.

We honor our teachers and teachings, truth and share what we feel is ours…because that elevates and is inclusive.

Let's give ourselves some parameters to help us understand the transformation needed to stay in the present, where we can really find that love that reminds us that the ocean is made up of many other drops, of which we bear the essence.

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